Basso emissivo: cosa fa
Un rivestimento basso emissivo riduce gli scambi radiativi attraverso il vetro. Non è una pellicola decorativa applicata in modo casuale: è parte della configurazione del vetrocamera e la posizione del coating deve essere coerente con il prodotto.
Argon: utile, ma non magico
Il gas argon viene impiegato in molte unità isolanti per migliorare il comportamento della camera rispetto all’aria, in combinazione con geometria e vetri adeguati. Non compensa però un telaio che perde aria o una posa difettosa.
La camera e il distanziatore
Anche la distanza tra le lastre influisce sulle prestazioni: aumentarla indefinitamente non produce miglioramenti infiniti. Il bordo del vetrocamera è inoltre una zona termicamente delicata; i distanziatori a bordo caldo possono contribuire a ridurre il ponte termico lineare rispetto a soluzioni tradizionali.
Ug non è Uw
Il valore Ug riguarda il vetro; la prestazione dell’intera finestra viene espressa con altri parametri che includono anche telaio e geometria. Confrontare soltanto il numero del vetrocamera può quindi dare un quadro incompleto.
Quando il nuovo vetro non basta
Se senti spifferi, l’anta non chiude correttamente o la posa ha ponti termici importanti, il vetro da solo non può correggere tutto. Prima di investire in una configurazione più evoluta bisogna capire dove si perde davvero comfort.